“Dies Natalis – La Natività nei Sassi di Matera” condurrà i visitatori lungo un percorso emotivo e coinvolgente verso la riscoperta delle tradizioni religiose legate al popolo lucano, in particolare, e cristiano, in generale.

Tra punti di sosta e punti panoramici, l’evento restituirà l’idea di Matera come Betlemme: piccolo centro rurale fatto di grotte-abitazione, sinonimo della perfetta sintonia coabitativa tra uomo e natura.

Il viaggio nel tempo e nello spazio religioso si articolerà in due parti, una gratuita (TAPPE 1 -2- 3) e una a pagamento (TAPPA 4).

TAPPA 1 Il clima del Natale | Sagrato Chiesa Santa Maria dell’Idris

Il sagrato di Santa Maria dell’Idris, location d’eccellenza del percorso, attraverso giochi di luce e colore, rappresentazioni di musica classica, “Pastorale lucana” e figuranti, evocherà il clima natalizio, trasmettendone le giuste emozioni

TAPPA 2 La pienezza del tempo: l’annunciazione a Maria | Piazza San Pietro Caveoso

Il piazzale antistante la Chiesa di San Pietro Caveoso sarà il punto di partenza del viaggio nella narrazione biblica. L’Annunciazione sarà raccontata in una maniera straordinaria e sorprendente attraverso la modalità espositive dinamica del videomaping. È qui che lo spettacolo “son et lumière” avrà inizio.

TAPPA 3 la porta d’ingresso alla conoscenza | Arco Piazza San Pietro Caveoso

La sagoma dell’Arcangelo Gabriele segnerà il passaggio verso un universo extra-ordinario: ci condurrà nella Betlemme dell'anno 0.

TAPPA 4 Il presepe narrante | Vico Solitario

Qui inizia il percorso presepiale a pagamento che si snoderà su Vico Solitario offrendo, lungo il tracciato, spazi di particolare bellezza.

Lungo tutto il tragitto, le strade si popoleranno di passanti e viandanti in abiti d'epoca. I visitatori si mescoleranno al loro vivere quotidiano, gustando ed assaporando il frutto della loro umile ricchezza, i prodotti della terra.

Ad accogliere il visitatore sarà il profeta Michea, che rivelerà la sua profezia, l’attesa per l’avvento del Signore. Ci si incamminerà passando per il campo dei pastori dove, all'annunzio dell’Angelo, i pastori e i visitatori partiranno insieme alla ricerca della grotta di Betlemme. Il viaggio nel tempo proseguirà con il palazzo di Erode, in cui ricostruzioni scenografiche di tipo teatrale e ambientazioni sonore la faranno da padrone. La rappresentazione della Natività, tra giochi di luci e suoni, sarà il punto di massimo coinvolgimento emotivo del visitatore. L'arrivo dei Magi e l’adorazione di Gesù saranno il momento culmine della sacra rappresentazione: come l'Epifania, come Cristo si rivela ai Magi, Dio si rivela agli uomini, così Matera svelerà il suo Genius loci.